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CHI SIAMO

Un gruppo di insegnanti di scuola superiore di I e II grado, docenti e ricercatori universitari di lingua e letteratura italiana e straniera, lettori appassionati di Dostoevskij che dal 2013 ha iniziato un percorso di formazione sull’ermeneutica letteraria condotto dalla Prof.ssa T. Kasatkina, con traduzione della Prof.ssa E. Mazzola.


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La studiosa promuove un metodo di indagine – da lei denominato da soggetto a soggetto – che dispone il lettore-interprete a trattare il testo come un soggetto con cui interloquire e non come un oggetto di cui disporre. È lo stesso soggetto da conoscere a dettare il metodo della conoscenza di sé, così che al soggetto che conosce non resta che ascoltare - prestare orecchio - e obbedire.

Solo in questo modo si può essere-con ciò che si conosce: solo ciò che vogliamo conoscere può indicarci la strada verso la propria essenza, che si trova nelle sue stesse recondite profondità.

Una tale conoscenza è sempre un rischio.


LA NOSTRA STORIA

L’idea della Scuola di formazione nasce a seguito dell’incontro della studiosa con una classe quinta di un Istituto professionale, l’IPSIA Corni di Modena, impegnata nella lettura del romanzo “Le notti bianche”.

In quell’occasione, l’insegnante si rende conto delle potenzialità che il metodo proposto dalla Prof.ssa T. Kasatkina offre anche a lettori non particolarmente esperti, e intuisce che tutti, seguendo un maestro, possiamo imparare a leggere i grandi autori e accedere alla loro profondità.

Nell’insegnante di quella classe nasce il desiderio di rendere altri partecipi di ciò che lei ha visto e chiede alla professoressa se sia disposta a coinvolgersi in un percorso di formazione in Italia.

La professoressa sorprendentemente accetta.

Prende così il via la I Summer School, che si tiene nel luglio del 2013 a Sestola e a cui partecipano una quarantina tra insegnanti, studenti e lettori appassionati di Dostoevskji.

Nel 2014 una novità: alcuni dirigenti scolastici riconoscono il valore dell’iniziativa e la sostengono con forza, costituendo una rete di scuole a sostegno del progetto.

Nel 2015, un nuovo passo: alcuni degli insegnanti coinvolti offrono ai loro alunni la possibilità di incontrare la Prof.ssa T. Kasatkina e la Prof.ssa E. Mazzola e di iniziare con loro un percorso di lettura del romanzo “Le notti bianche”.

Si avvia così una sperimentazione didattica che si apre nel marzo 2015 con una lezione introduttiva e si concluderà nel settembre 2015 con una Conferenza studentesca per giovani ed esperti.


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AMBITI D’AZIONE

LIVELLO DIDATTICO EDUCATIVO/ SPERIMENTAZIONE DIDATTICA

Docenti coinvolti nel percorso di formazione (ma anche  docenti che liberamente hanno deciso di aderire alla sperimentazione senza aver partecipato al corso residenziale estivo) da gennaio 2015 hanno esteso il lavoro di ricerca e interpretazione del testo ai propri alunni, come possibilità di ulteriore verifica della bontà ed efficacia dello stesso (oltre alle classi di Scuola Secondaria di II Grado di ogni ordine, la proposta è stata rivolta anche ad alunni di Terza Media). Il fatto che anche lettori meno esperti e meno dotati di strumenti culturali possano agire da protagonisti nella ricostruzione del significato dell’opera costituisce un aspetto basilare della metodica da soggetto a soggetto promossa dalla studiosa. Si tratta di una modalità di lavoro già da anni sperimentata dalla Prof.ssa T. Kasatkina a Mosca e che si articola nei seguenti punti:

1) In classe, dal mese di febbraio, insegnante e alunni stanno lavorando sul romanzo Le notti bianche, come testo che riassume in sé e trasforma tutte le idee fondamentali del primo Dostoevskij, cioè del pensiero dell’Autore prima dei lavori forzati.

2) A marzo, le classi coinvolte si sono riunite per un momento di confronto e lavoro comune condotto dalla studiosa formatrice della Scuola. Le sedi e le date degli incontri di introduzione alla lettura sono state le seguenti:

- Brescia, 9 marzo 2015
- Modena, 11 marzo 2015
 
3) A fine settembre, Convegno di Letture dostoevskijane.
 Ciascun partecipante che lo desideri (docenti e studenti in questo caso si trovano in una posizione di parità rispetto al testo) avrà a disposizione lo spazio di cinque/dieci  minuti per una relazione sui risultati della sua ricerca impostata sui seguenti criteri: 1) messa a tema di un aspetto del testo non compreso, problematico, 2) svolgimento del tema cercando di comprendere il pensiero dell’autore, fino a fondarlo alla luce del testo. Al termine i membri della Commissione (formata dalla Prof.ssa T. Kasatkina e da altri docenti universitari e di scuola secondaria) e chiunque lo desideri potrà fare domande al relatore. Momento centrale del lavoro è la tavola rotonda, durante il dialogo ciascuno può prendere la parola per porre domande e condividere osservazioni nate dalla lettura del testo. Questa comunicazione è parte integrante del metodo di ricerca da soggetto a soggetto in quanto ciascun lettore gode di un punto di vista unico ed esclusivo, necessario per la piena ricostruzione del significato dell’opera.

Il Convegno si terrà a Mirandola (MO), sede della scuola-capofila, e a Brescia. Sarà condotto dalla Prof.ssa T. Kasatkina.
La preparazione del Convegno ha visto la partecipazione di quattro docenti italiani a Staraja Russa, alla conferenza con insegnanti e studenti russi svoltasi il 20 e 21 aprile.


LIVELLO DI FORMAZIONE DEI DOCENTI

SUMMER SCHOOL

La Scuola offre ai partecipanti la possibilità di lavorare sei giorni sotto la diretta guida della Prof.ssa T. Kasatkina consentendo una full immersion nelle opere dostoevskijane messe a tema e lo scambio culturale tra i presenti, che appartengono a diversi ambiti professionali e provengono da vari luoghi d’Italia e anche dall’estero. I seminari rivestono nel percorso formativo della Scuola un ruolo decisivo come metodo privilegiato di lettura e interpretazione.
La Summer School si svolge dal 18 al 23 luglio 2015 a Poggioraso – Sestola (Mo).
Argomento del lavoro: Le notti bianche, Il sogno di un uomo ridicolo (in Diario di uno scrittore, aprile 1877). E’ richiesta anche la lettura integrale di due numeri della rivista, gennaio e aprile 1877 (in Diario di uno scrittore, nell’ed. Bompiani, pp. 721-60; pp. 851-90).

Livello di divulgazione del metodo di indagine da soggetto a soggetto promosso dalla Prof.ssa T. Kasatkina e dei suoi risultati:

I promotori del corso di formazione intendono perseguire come loro finalità anche l’aspetto di divulgazione del metodo ermeneutico in oggetto, allo scopo di offrire un contributo  alla ricerca nelle scienze umanistiche, di sottoporre a dibattito le diverse metodiche in uso nell’insegnamento della letteratura in ambito scolastico e universitario e di contribuire alla valorizzazione del ruolo del soggetto-ricercatore nelle scienze umanistiche ancorate da ormai due secoli al modello positivista.


 

TAT’JANA KASATKINA

KASATKINA

Tat’jana Aleksandrovna Kasatkina, nata a Mosca nel 1963, è filosofa, critico letterario, scrittrice; è specializzata in scienze religiose ed è una delle maggiori esperte mondiali dell’opera di Fëdor Dostoevskij. Attualmente dirige il dipartimento di Teoria della letteratura presso l’Istituto di letteratura mondiale dell’Accademia delle scienze russa.

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ELENA MAZZOLA

ELENA MAZZOLA

Nata a Desio nel 1974, è linguista, traduttrice e docente universitaria. Dal 2002 vive e lavora stabilmente a Mosca.

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